La città di Bangkok in particolare, dove i Japan soggiornavano ogni volta che si recavano in Giappone per le varie tournée, costituiva fonte d’ispirazione primaria per il carismatico David: “Tendo a vivere cinque giorni su sette chiuso in casa, non esco mai, ma quando sono all’estero sono sempre fuori. E’ di questo che si tratta in Life without buildings. Quando eravamo a Bangkok, che è il luogo di tutte le mie ispirazioni, vedevamo tutti vivere all’aperto, sui gradini di casa, che è una cosa fantastica. Non si è isolati come in Inghilterra, ma si fa parte di un gruppo, una società”.
Ecco cosa diceva David Sylvian dei Japan a proposito di Bangkok.
In questo post non parlo del periodo beat goriziano, visto che non l’ho vissuto in prima persona.
Gorizia non ha mai avuto una scena importante come quella di Pordenone, ma qualcosa si è mosso anche qui.
I miei “eroi locali”, a differenza del great complotto, si basavano soprattutto sulla conoscenza personale delle persone coinvolte.
Quindi a differenza del post precedente dove dicevo :”avrei potuto incontrare passeggiando per pordenone”, quelli locali li incontravo realmente al bar o in osteria o ad altri eventi goriziani.
C’era un periodo, intorno alla metà degli anni 80, dove qualche concertino di gruppi locali veniva organizzato, ma di quei gruppi è rimasto ben poco.
Oggi imperversano i gruppi “cover” o le “tribute band”, raramente qualcuno tenta di scrivere cose in proprio.
In questo post non analizzerò tutti i gruppi goriziani, ma solamente quelli che mi piacevano. Read more
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Sarà che ricordo benissimo quando sembrava possibile…
Così dice Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti in I’m in love with my computer, cover del gruppo di Pordenone Andy Warhol Banana Techicolor.
Ricordo benissimo quando mio cugino di pordenone mi diede una cassetta, erano i primi anni 80 ed io ero veramente giovane e in quella cassettina c’era la compilation del Great Complotto.
Fu musica completamente nuova per me giovane ragazzo di provincia ed era musica che partiva dalla provincia, erano i miei eroi locali, ragazzi poco più grandi di me che avrei potuto incontrare passeggiando per pordenone, se mai ci fossi andato (oltre ad andare a trovare i parenti).
La compilation (poi acquistai il vinile usato per meno di 3000 lire) includeva i Mess, Sexy Angels, Andy Warhol Banana Technicolor, 001100111100011001011101, Tampax/HitlerSS.
Era la provincia che si ribellava alla provincia restando però così fantasticamente provincia.
Era l’onda lunga del punk e semplicemente ti diceva che “sembrava possibile”, che la musica non era questione lontana, di gruppi inglesi o americani, ma la musica poteva essere anche tua e fatta da te… e da lì mi venne l’idea di “suonare” qualcosa…
Il gruppo che più mi piaceva, ma non era nella compilation, ma nella cassettina si, erano i FUTURITMI, già il nome era strepitoso. Read more
I fratellini dell’elettronica sono ritornati alla grande…
Wonky è la nuova produzione firmata da Paul Hartnoll e da Phil Hartnoll dopo anni di silenzio (per la precisione dal 2004)
E scelgono quello che riescono a fare meglio, elettronica emozionale, micro patern, esaltazione analogica, synth come piovesse…
L’uscita dell’album è stata preceduta da diversi video dal loro canale su youtube dove ne parlavano e appariva sempre sul muro una specie di planning orizzontale da seguire, concetto molto interessate.
Ho sempre pensanto che a me sarebbe sempre piaciuta fare elettronica come gli Orbital.
E considero realmente gli Orbital eredi dei Kraftwerk, cioè hanno ereditato dai maestri tedechi la capacità di coniugare elettronica ed intelletto ma aggiungendo la parte emozionale, come dire i robot con il cuore…
Ho sempre cercato di supportare le band locali, ma in questo caso il mio supporto va ben oltre al fatto che la band in questione sia di Monfalcone e dintorni, ma dal fatto che il loro cd demo è veramente ben fatto ed i brani sono di notevole livello.
Dalla loro pagina di facebook: “The Eighties were a time of radical changes in both music and fashion. In the aftermath of the punk revolution, daring New Romantics embraced developing sounds and technologies to transform the music industry forever. Gary Numan, The Human League, Kraftwerk & Depeche Mode all helped to create a totally new genre of music; Electronica or Synth-pop, a futuristic new sound that almost seemed like science fiction at the time”
bel concerto di morgan ieri sera al park…
anche se il park non è posto adatto x concerti del genere…
ha aperto il concerto con questa stupenda canzone, sbilenca, psichedeleggiante, con fiati alla atom heart mother…
un morgan più “incanalatato” ed accompagnato dal fido megaheartz e dal suo gruppo, un palco pieno di strumenti e “sponsorizzato da apple”, con ipad ovunque e anche un paio di macbook…
qualche cover, su tutte domani di tenco..
ottima performance di morgan, ironico ed appassionato di musica e lo si vede…
peccato che il “protocollo” del park non preveda bis…
grazie a Giuliano Almerigogna per l’occasione di rivedere questo strano personaggio che oscilla tra reality tv e ottima musica…
Aggiornamento
Dopo aver scritto il post mi sono accorto di aver sbagliato la cover di Tenco, che è lontano lontano e non domani…
ecco la scaletta “parziale” ricavata da http://ilfumarcomorgan.forumfree.it
- da a ad a
- marianne
- hobby
- non insegnate ai bambini
- donna bella non mi va
- lontano lontano
- io che non vivo (ita + eng)
- animali familiari
- the baby
- una nuova canzone
- un matto
- suspicious minds
- si può morire
non ho mai capito come luke vibert aka wagon christ aka plug riesca a creare le atmosfere di brani come questo… atmosfere sempre sospese, sembra che non siano risolte melodicamente (e chi ha studiato musica sa di cosa sto parlando)
ricordo la prima volta che li ascoltai… una cassetta passata da un dark dell’iti (anche io facevo l’iti)
la prima cosa che mi colpii fu la voce e ancora ora la ritengo una voce incredibile…
li vidi 2 volte dal vivo, la prima non avevo ancora 18 anni a lignano… il pubblico mi pareva quasi più interessanti dei cccp e il gruppo dark punk di gorizia si notava subito (masa, charlie, ecc…)
poi qualche anno + tardi dalle parti di fiumicello, ma era già diverso…
poi li persi di vista, troppo impegnato con la musica elettronica, e poi li ripresi con i CSI
ricordo, avevo la foto dei cccp nella patente (le vecchie patenti in carta tessuto) polizia o caramba mi fermarono e al controllo della patente mi chiesero chi fossero nella foto… risposi: miei amici
cmq lessi dei cccp prima di ascoltarli… all’epoca il mio pitchfork di riferimento era ciao 2001 e rockerilla.. lessi questa recensione e il nome colpiva subito cccp fedeli alla linea – 1964-1985 Affinità-divergenze Tra Il Compagno Togliatti E Noi della etichetta Attack Punk… nome ed etichetta sembravano molto più “hardcore” come musica e invece…